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15 marzo 2025

Checklist Kubernetes per ambienti di produzione

KubernetesDevOpsProduction

Perché una checklist?

Dopo anni di lavoro su cluster Kubernetes in ambienti ad alta concorrenza, ho imparato che la differenza tra un deploy fluido e uno disastroso spesso si riduce a dettagli dimenticati nella fretta.

Le basi

  • Namespace separati per ogni ambiente (dev, staging, prod)
  • Resource limits definiti per ogni container
  • Liveness e Readiness probes configurati correttamente
  • PodDisruptionBudget per i servizi critici

Sicurezza

  • Network policies attive
  • RBAC configurato con il principio del least privilege
  • Secrets gestiti con un secret manager (non in chiaro nel repo)
  • Image scanning abilitato nel registry

Osservabilità

  • Logging centralizzato (ELK o equivalente)
  • Metriche esposte e raccolte
  • Alerting configurato per i KPI critici

Conclusione

Questa lista non è esaustiva, ma copre i punti che mi sono costati più tempo quando li ho trascurati.